IL CENSIMENTO DI QUIRINIO - seconda parte

Secondo lo studioso Giuseppe Ricciotti al tempo della nascita di Gesù è storicamente possibile che Quirinio fosse in Siria come capo militare. Questo suo incarico gli avrebbe permesso di fare censimenti nella provincia in cui guerreggiava. Questa ipotesi storica verrebbe confermata dal Padre della Chiesa Tertulliano.

Come abbiamo spiegato, in un precedente articolo, Cesare Augusto fu il primo imperatore romano che ne fece del censimento un uso ampio e sistematico. Nel Monumentum Ancyranum troviamo l’affermazione che Cesare Augusto ha compiuto tre volte il censimento dei cives (sudditi) romani cioè nel 28 a.C , 8 a.C. e 14 d.C. Questo dato trova conferma in un censimento delle Gallie del 28 a.C. Da papiri antichi risulta che in Egitto si eseguivano censimenti periodici alla distanza di 14 anni l’uno dall’altro e in questi censimenti i romani imponevano ai sudditi che di ritornare nei luoghi di origine. Il senatore P. Sulpicio Quirinio è conosciuto dagli storici romani e come abbiamo riferito in precedenza Quirinio è stato al governo della provincia di Siria come legato durante gli anni 6-7 d.C. ed ha eseguito un censimento del 6-7 d.C Scrive il Ricciotti nel suo libro sulla vita di Gesù… Affinchè Quirinio eseguisse nella Giudea un censimento contemporaneo alla nascita di Gesù , era necessario che egli già in quell’epoca fosse legato in Siria, o almeno vi compisse qualche importante missione investito di speciale autorità … Dai dati che abbiamo al momento della nascita di Gesù governatore della Siria era Senzio Saturnino. Dallo storico Tacito abbiamo una interessante notizia … CONTINUA A LEGGERE NELL'ALLEGATO

 

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