il dialogo tra creazione ed evoluzione

Questo articolo è stato pubblicato Domenica 11 Febbraio 2018 sul settimanale Toscana Oggi, edizione di Lucca.

Il fissismo era la spiegazione biologica considerata valida dalla maggioranza degli scienziati fino a Darwin. Questa teoria affermava che le specie vegetali e animali erano sempre rimaste uguali nel tempo. Aristotele veniva considerato il primo grande biologo della storia perché era convinto che tutte le forme viventi non avevano mai subito variazioni nel corso del tempo. Aristotele aveva disposto gli organismi viventi in una scala gerarchica (scala della natura) che veniva ordinata per complessità crescente. Anche la Chiesa per molti secoli considerava valida la spiegazione che gli esseri viventi erano stati creati da Dio così come le vediamo oggi. Dopo le scoperte di Darwin la teologia si è sempre di più interessata all'evoluzione come un'interessante strumento per "intuire dei frammenti" dell'agire creativo di Dio. Negli ultimi decenni la teologia cattolica considera l'evoluzione una modalità creativa di Dio che aiuta a comprendere, per quello che è possibile, l'origine della vita e la "progettazione sapienziale" di Dio. Come tutti sanno il "mondo scientifico" suggerisce che la vita si sia sviluppata da forme più semplici con tempi molto lunghi … CONTINUA A LEGGERE NELL'ALLEGATO

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